Simon Templar detto “Il santo” era onniscente, onnipresente ed onniveggente, come recita una gentile pulzella all’inizio di non ricordo quale episodio recitato magistralmente da Roger Moore. E quel personaggio frutto della fantasia di Leslie Charteris era veramente un Tuttologo nella forma più acuta ed intensa del termine. Qui però siamo nella realtà e un tuttologo non è colui che sa sempre tutto ma è qualcuno che, durante il cammino della vita, incontra o si scontra con eventi di cui spesso non si limita ad analizzarne il mero aspetto esteriore.
Il tuttologo quindi per proprio ed esclusivo diletto, analizza scientificamente ciò che accade nel mondo che lo circonda, vuoi per narcisismo, vuoi per non essere bellamente preso in giro da chicchesia o anche per pura e semplice curiosità di cui è sempre ampiamente dotato.